Dove si smorzano le luci
Leggetela un paio di volte, lentamente. Poi ascoltatela dalla voce dell’autrice (segue indirizzo). Un valore aggiunto.
http://www.youtube.com/watch?v=rn0AyZM1CdE&context=C339f5aeADOEgsToPDskJi139nilEYUUhFyl54JdDw
L’immagine a corredo ha un valore puramente decorativo.
Mauro Antonio miglieruolo
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Dove si smorzano le luci
di Cristina Bove

dove si smorzano le luci
dove l’aria si veste di casa
un gesto amico scuote gli andamenti
della mia storia fioca
mi appunta un fiordaliso sulla fronte
nel lucernario dei riflessi
il gesto
restituisce ancora forme amabili
al tempo mio perduto
e voglio incorniciarlo di follia
se delicato avanza
col passo e la cadenza della vita
la speranza di qualche nuova gemma






Bella veramente!
grazie, Claudia.
cb
Grazie Claudia. E’ sempre confortante veder approvate le proprie scelte. Quello che colpisce in Cristina Bove è la fluidità dell’incedere, le parole sono parti di un corpo (un ballerino) particolarmente armonioso che armoniosamente si coordinano.
Si tratta di quella che Celine (perdonate, non so come mettere gli accenti), parlando della propria prosa, definiva “la mia piccola musica”. La musica nei suoi romanzi e la piccola musica nelle poesie di Cristina Bove.
Se la rileggi in questa ottica e mi dici cosa ne pensi mi farai un grande piacere.
io poi che dico?…
la felicità è anche sapere che c’è chi ascolta la tua piccola musica.
una piccola felicità che passa da un essere umano all’altro e aiuta nel penoso “mestiere di vivere”…
grazie, Mam, per questo dono bellissimo del giovedi.
un abbraccio
crisitna
I dubbi vengono. Possibile una così importante poetessa e pochi, qualche ragazza a parte, sembrano rendersene conto?
Non rimane che rileggere la poesia. I dubbi svaniscono. L’impressione positiva non è la stessa: aumentata. Non tutte sono così, solo qualche decina (tra quelle che conosco). Il sufficiente per dire alla francese, con enfasi francese: chapeau!
grrazie ancora.
scrivere, anche solo per una persona che ascolta, vale la pena.
grazie ancora
il fior delle messi di un tempo che rallegrava la maturità del grano,
fiore del primo amore, della purezza dei sentimenti,
il fiore ciano degli innamorati,
donato all’amata per ottenere felicità da lei
un gesto nel tempo che non è mai perduto.
commento graditissimo. Ho provato a entrare nel tuo blog, ma non ci sono riuscito. Mi ripeti in un altro commento il tuo indirizzo? Oppure manderesti qualche altro tuo verso?
ciao, falco
grazie di essere venuto in questa fantastica casa di Mauro, a lasciare i tuoi bei versi a commento.
a presto
cri
Bella bella, brava brava in tutto. Devi però amarti di più, lo meriti. <un forte forte abbraccio, ross
un forte abbracio anche a te, amica Rossella. Mi permetto di nominarti amica, in quanto ti dichairi amica di Cristina. Alla quale auguro ogni felicità.
ciao, Ross, felice di vederti anche qui.
non dovrei dirlo, ma…i bacilli della tua nfluenza mi stanno proprio simpatici!
abbraccio ricambiato
Un gesto: la vita si fa viva e il cuore riprende a sperare.
E’ proprio vero, i poeti sono geniali”visionari”.
Complimenti a Cristina Bove.
grazie