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19 luglio 2013 / miglieruolo

La raccolta dei crisantemi

La raccolta dei crisantemi

Cina, raccolto

La butta fuori dall’auto e le spara: gravissima. 24.5.2013.

Picchia la compagna incinta, perché non puliva bene. Le botte e i morsi davanti alle figlie di uno e otto anni. 23.5.2013.

Il suo ex la sequestra, la tortura e la violenta: l’incubo lungo una notte di una 38enne. 13.5.2013.

Prende a calci la convivente, la donna è in pericolo di vita. 13.5.2013.

Uomo insegue ex con l’ascia. Prima di essere arrestato ha tentato di braccarla. 11.5.2013.

Cadavere di donna sull’Etna: è matricidio. Il figlio: mi negava i soldi per le sigarette. 16.4.2013.

Insegue la moglie sul viadotto e la uccide. Bidello arrestato mentre stava molestando un’alunna in bagno. Investe la moglie, poi le dà fuoco e la riduce in fin di vita. Pedofilia, arrestato primario dell’ospedale pediatrico. Uccide la ex fidanzata: lei lo aveva già denunciato per stalking. Donna trovata morta dopo violenta lite con l’ex marito.

Vado avanti? A dire il vero sto andando all’indietro nello scorrere le date, mi sono fermata a metà marzo. Tutte le amene notizie che ho selezionato hanno per protagonista un criminale italiano: sì, perché infliggere lesioni, togliere la vita e violentare un altro essere umano sono reati.

Signor Grillo, quanti sono questi italiani? Nessuno lo sa. Signor Grillo, di chi è la colpa? Di nessuno, nemmeno dei criminali italiani.

Avvocato Longo, impiegherebbe anche in questi casi la sua “Luger fabbricata in America”? Ce la farà a sparare a tutte queste gambe mentre i loro legittimi proprietari uccidono, stuprano, sfigurano, bastonano donne e bambine?

Diamo la colpa del terrore e dell’insicurezza ai Kabobo nascosti nell’ombra, che saltano fuori all’improvviso armati di piccone, percentualmetne uno zero virgola, e non – mi raccomando – alla massa dei gentili mariti, compagni, padri, figli, ex, amici, colleghi delle donne italiane, che in preda a legittimi raptus italiani, in piena luce italiana, massacrano e uccidono italianamente quelle che, in fondo, sono pezzi di carne di loro proprietà. Questi italiani criminali non possiamo “rispedirli a casa loro”, come in molti hanno suggerito di fare per tutti quelli del colore di Kabobo. Non possiamo dire che è colpa dell’inciucio e del buonismo e della crisi. Possiamo solo aggiungere la nota appiccicata a quasi tutte le notizie indicate sopra: motivi passionali. E raccogliere qualche altro crisantemo. Ragazze, quando c’è l’amore c’è tutto. Maria G. Di Rienzo

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