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19 febbraio 2014 / miglieruolo

Il progresso viaggia in TAV

dal blog di Daniele Barbieri

di Rom Vunner

Stampa e amministratori ne sono certi, il movimento NoTAV non riuscirà a bloccare il progresso in Italia.

A guardarsi intorno si direbbe che sicuramente il movimento NoTAV non riuscirà a bloccare il progresso in Italia perché c’è già riuscito qualcun altro ben prima e ben più efficacemente di questo movimento, a bloccare il progresso in Italia.

Il TAV è un progetto vecchiotto: pensato nel 1987! Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora! Quest’opera, locomotiva della rinascita della penisola, dovrebbe partire verso il 2015, per concludersi, salvo imprevisti prevedibili e previsti, verso il 2030. In quel momento l’Italia possiederà un bel trenino a rotaie che raggiunge anche i 250 Km/h, pendenze permettendo. I fautori di cotanto progresso non considerano nemmeno che i treni non viaggiano più sulle rotaie ma che, se proprio vogliono parlare di progresso, al momento stanno viaggiando in sospensione magnetica (come le pentole in cucina sui nuovi fornelli). Così se ce la prendiamo con la Cina perché loro copiano e non sanno lavorare, e non hanno il know how, e bisogna impedire che questi barbari raggiungano l’Europa, bhé loro è da un cinque anni che viaggiano su un treno a sospensione magnetica che viaggia ai 400 Km/h in un tratto di 50 km (il nostro alta velocità ha bisogno di tratti sui 200 km per poter sprigionare tutta la  sua italica potenza). I Giapponesi hanno collaudato una cosa a sospensione simile che fa i 5000 Km/h. Si sà, però, i Giapponesi hanno anche Goldrake e Mazinga, mentre a noi è rimasto solo Fonzie.

Intanto il 22 febbraio è stata indetta una giornata di mobilitazione NoTAV a fianco di tutti coloro (circa 400) che sono al momento colpiti da una repressione folle che grida ai terroristi per un generatore bruciato e condanna tre cittadini a risarcire un affitto truffa da 200.000 € fatto da una società privata con soldi pubblici per affittare un parcheggio per qualche giorno. Segnamo la data sull’agenda e guardiamo intorno cosa si muove, 22 febbraio.

2 commenti

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  1. fausto / Feb 23 2014 00:12

    Che tristezza.

  2. miglieruolo / Feb 23 2014 08:36

    Siamo troppo sensibili ai trucchi degli imbonitori da fiera, questo il vero motivo di tristezza. Nanni Moretti diceva che con questi dirigenti il Partito Democratico non avrebbe vinto mai. No, è con questo partito che i lavoratori non avrebbero vinto mai. Senza un partito che non si schieri a fianco degli sfruttati e che non promuova una grande battaglia culturale per vaccinare gli italiani contro gli illusionisti davvero! non vinceremo mai.

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