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6 marzo 2014 / miglieruolo

Come un ombrello di Cristina Bove

Come un ombrello

ombrello e foresta pluviale - by criBo

                          

Come un ombrello nella foresta pluviale
o un portagioie tra la bigiotteria
una bolla d’ossigeno nell’aria
una cellula epatica nel corpo
un moscerino tutto solo al polo
che si crede padrone della terra

si accapigliano in tanti
a primeggiare in chiacchiere biliari
inacidire la parola e il senno

resta così difficile informare
la propria mente all’idiozia d’eterno
la fama appollaiata sulle lapidi

una commedia, un’opera, una musica
un’edificazione faraonica
un viaggio intergalattico
cosa appartiene all’anima? Che cosa
connette mente e polvere?

Mi sposto da una parte
dimentico il passare di giornate
l’intessere e il volere
non essere alcunché di conosciuto
ma solamente un numero
di chissà quale ignota matematica

***

Bella poesia, come sempre sono le offerte di Cristina Bove; ma che impallidisce se la si confronta  con quella del 27 febbraio di quest’anno.

Ma come pensare che la poetessa, poesia dopo poesia, possa mantenersi sempre sulle stesse altissime vette? Non si dovrebbe, però accade. Lo si pensa. Sbagliando nei confronti della poetessa, alla quale si chiede fin troppo.

Il fatto è che i livelli spesso raggiunti inducono a trascurare queste occasionali differenze e, valutando sulla base del continuo gradimento, a formulare aspettative che, ed è paradossale, non vanno mai deluse (il basso continuo dello sfondo, ha ragione sulla valutazione delle singole melodie).

In questa ottica, dicendo “questa è meglio oppure questa è peggio” in realtà non dico nulla. O quantomeno non pronuncio altro che parole a vuoto, praticando anche io quelle “chiacchiere biliari” di cui si parla nella presente poesia.

Mauro Antonio Miglieruolo

 


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16 commenti

Lascia un commento
  1. lallaerre / Mar 6 2014 00:10

    “Che cosa connette mente e polvere?”: non sono molti a farsi questa domanda, e fa la differenza.
    Grazie a Cristina e a Mauro.

  2. miglieruolo / Mar 6 2014 10:29

    Grazie.
    Ogni tanto, se ti va, manda in privato notizie su come procedono le cose…
    Mi capita di pensarci e allora al pensiero allego un secondo impregnato di affetto che mi affretto a spedirti.

  3. cristina bove / Mar 6 2014 10:58

    hai scritto cose da me stessa pensate, su questa poesia, caro mam.
    non è di quelle entusiasmanti, ammesso che ne abbia scritto qualcuna… so soltanto che fa fede di un momento vissuto, in cui il pensiero errava su se stesso, cogliendo solo sprazzi della instabilità che mi pressava.
    grazie della generosa attenzione.
    un caro saluto
    cri

    • miglieruolo / Mar 6 2014 14:17

      Può essere che tu non ne abbia scritto nessuna di entusiasmante, ma certo sono gradevoli, gradevoli come una careza di donna, quando una donna ti vuole bene. La poesia può essere entusiasmante?
      Personalmente ritengo che alcune delle tue lo siano. Ma anche ammesso non lo fossero, fanno molto di più che mettere in subbuglio le persone.
      Aiutano a tenerle insieme. Aiutano a percorrere la strada dell’autoaiuto. Tengono insieme questi giovedì dell’anima. Cosa chiedere di più?

      • gelsobianco / Mar 6 2014 22:07

        “Aiutano a percorrere la strada dell’autoaiuto. Tengono insieme questi giovedì dell’anima. Cosa chiedere di più?”
        Nulla, caro Mau. Nulla.
        La con_divisione è così importante!
        Grazie sempre a te!
        Ti abbraccio
        Ti sorrido
        gb

  4. tramedipensieri / Mar 6 2014 12:21

    ..e l’andar dei giorni poco o nulla muta nel pensiero…bello o brutto che sia
    resta

    e i pensieri sono Cristina
    li si legge e li si accoglie
    muti

    grazie ad entrambi
    buona giornata
    .marta

    • cristina bove / Mar 6 2014 14:04

      grazie Marta, e anche a te buona giornata!

    • miglieruolo / Mar 6 2014 14:18

      Erano di Cristina. Ora che li abbiamo letti e commentati sono di tutti noi. E degli altri che le leggeranno in futuro,,,

      • cristina bove / Mar 7 2014 08:30

        prima di essere di cristina, erano del cosmo.
        cristina li riporta a tutti.

      • miglieruolo / Mar 7 2014 09:14

        Sia lode ai messaggeri degli Dei…

  5. fattorina1 / Mar 6 2014 13:41

    Meno amara ma non fideistica; il dubbio è la sola verità che possiamo raggiungere; siamo incuneati fra cenere e lapilli, vulcani indocili, sonn e bruschi risvegli.
    Va bene anche così.
    Narda

    • cristina bove / Mar 6 2014 14:07

      certo, cara Narda, va bene anche così, deve andar bene anche così! non abbiamo altra scelta.
      è gia tanto che nella nostra giornata riusciamo a contenere un’intuizione d’infinito.
      grazie
      ciao

  6. gelsobianco / Mar 6 2014 22:06

    “Che cosa
    connette mente e polvere?”
    E’ il porsi questa domanda che conta, che fa la differenza.
    E Cri porta a noi le sue domande, i suoi dubbi.
    E noi li accogliamo in noi.

    Un abbraccio, Cri
    gb
    Giusta la musica!

    • cristina bove / Mar 7 2014 08:28

      è la domanda che ci facciamo tutti, chi in un modo e chi in un altro.
      e ciò che siamo riusciti a sapere di questa nostra esistenza lo dobbiamo alla scienza. e, in qualche modo, all’arte: la poesia, la musica, ci conducono oltre i limiti della percezione sensoriale. perciò l’amiamo.
      grazie, gb,
      un abbraccio anche a te
      cri

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  1. da MAM | cristina bove

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