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13 marzo 2014 / miglieruolo

Dirottamenti di Cristina Bove

Dirottamenti

oltre le macerie - by criBo

Ci saremo incontrati in un natale estivo
sotto gli eucalipti
pioveva intorno incenso
intersecati dalle foglie oblunghe
imparavamo il bacio dei maori

o forse ci saremo addormentati
sotto le palme del sahel mangiando datteri
oppure…

Qui siamo lampade già fioche
in postazioni occidentali
dove passano gli uomini distinti
ventiquattrore sottobraccio
riscendono e risalgono ascensori
di punta ai grattacieli
nei deserti feroci delle strade

tuttavia resistiamo alle macerie
spicchiamo voli dalle sabbie mobili
e quando sarà polvere ogni cosa
da lontananze siderali
sapremo che la luce


        .

21 commenti

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  1. miglieruolo / Mar 13 2014 00:55

    Sconcertato dalla poesia e dagli incontri amorosi ipotetici, volo con Cristina oltre gli orizzonti del reale. Non so lei, ma io non a metà, ma sempre in bilico tra favola e sogno, sono nell’uno e nell’altro, senza potermi decidere per nessuno dei due.
    Poi la brutale presa d’atto, il ritorno alla realtà. Alla quale per altro ci sottraiamo collocandoci in quella speciale dimensione alla quale solo con la chiave della fantasia si può accedere: la possibilità d’una rivelazione che non viene data perché noi un giorno sapremo, inutile pertanto saperlo ora. Anzi, forse pure non ammesso, persino dannoso sapere: solo quando saremo nella condizione di guardare il mondo da quelle “distanze siderali” alle quali Cristina accenna, allora sapremo; perché solo allora sarà possibile intendere quel che sarà dato vedere.
    Una interpretazione che forse risulterà arbitraria. Ma è l’unica che ho saputo trovare che andasse oltre il mero essere di pure descrizioni.

  2. miglieruolo / Mar 13 2014 00:56

    E’ l’una di notte. Il commento risente dell’ora tarda. Prometto che domani…
    … domani è un altro giorno si vedrà.

  3. miglieruolo / Mar 13 2014 08:40

    Al termine dell’obbligato riposo notturno…

    Perché la poetessa interrompe la spiegazione di ciò che sarebbe visibile ponendosi alla giusta “distanza siderale”?
    Perché la spiegazione non spetta o resterebbe incompresa? perché è già inclusa nella poesia (sarebbe solo da trovare) o inclusa nelle nostre vite? Preponderei per la seconda coppia d’interrogativi.
    La verità è probabilmente che non occorre disvelare alcunché, in quanto noi già tutto sappiamo. Al massimo è opportuno suggerire di ricordare, di ritornare a noi stessi e facendosi forti di una forte prospettiva (distanze siderali) arrivare a una discreta presa d’atto. Occorre, insomma, che vengano scosse le varie pigrizie e paure che ci affliggono e smetterla di ripetere le infinite menzogne e praticare le cattive abitudini che siamo stati costretti a adottare.
    Noi tutti, prima di raccontare storie agli altri, le raccontiamo a noi stessi. E però è vero che sappiamo. Lo scopriremo un giorno, quello della effettiva presa di distanza, quello che ci porterà in un dove sapremo cose diverse da quelle che oggi sappiamo. Sapremo che la luce non sapendo altro che la luce, in quanto in quella particolare dimensione il sapere sarà declinato senza concetti e senza parole, dato che in essa non esitono forme da descrivere.
    Ma qui il poeta già non c’è più, c’è il commentatore. Che bisognerà perdonare, dato che non è poeta…

    • cristina bove / Mar 13 2014 08:52

      la mia risposta e il tuo commento sono usciti in contemporanea… e questo è un ulteriore segno, almeno per me, di come siamo collegati tutti, in quella dimensione di cui parli.
      che pertanto è già. anche se noi percepiamo quasi sempre solo questa in cui esistiamo raffazzonati alla meglio in cellule e cromosomi… ihihihih….
      il commentatore stavolta è meglio della poesia: fa trasparire la sua anima, e il suo intelletto e quella precisa consapevolezza di “adesso e oltre” contemporaneamente, essendo il tempo circolare e non lineare come per convenzione calcoliamo.
      il pensiero, questo sconosciuto, ne percorre spazi ed eventii.
      a prescindere dal momento, è sempre in agguato l’infnito.
      🙂

      • gelsobianco / Mar 15 2014 01:47

        Ho bisogno, questa notte, di sentirmi collegata con voi due, Cri e Mau.
        Ci sono momenti in cui si vuole trovare un contatto.
        Ed io lo trovo qui ora

        “e quando sarà polvere ogni cosa
        da lontananze siderali
        sapremo che la luce”
        con questi versi di Cri e la incredibile interpretazione che ne dà Mau.

        E quando… sapremo ciò che, oggi, non sappiamo…

        Grazie.
        Una carezza a Cri.
        Un abbraccio a Mau.
        gb
        E Bach mi fa spiccare un volo verso…

      • miglieruolo / Mar 15 2014 08:38

        Sappi, Gelsobianco, che il tuo bisogno è anche il nostro: quello di averti qui con noi, pe godere dei tuoi entusiasmi e condividere le occasionali malinconie.

  4. cristina bove / Mar 13 2014 08:44

    buongiorno, Mauro, ti rispondo prima di andare a linkare sul mio blog.
    Quanto all’interpretazione, è talmente azzeccata che addirittura aggiunge senso a ogni parola.
    Ma è questo che mi affascina dei tuoi commenti, la capacità che hai di penetrare non solo con intelligenza, ma anche con quel quid in più che fa vivere tra i due mondi.
    Vivo allo stesso modo, soltanto mi capita di sostare a lungo nella metà più rarefatta. Non so da che dipenda, ma so che mi sta aiutando a restare ancora in questa.
    Grazie
    un abbraccio
    cri

    • miglieruolo / Mar 15 2014 08:40

      Volere il bene è già essere nel bene. Volerlo per sé, con discrezione e senza eccessi, è già volerlo per il mondo. Vivere le altre dimensioni permette a tutti di effettuare un passo avanti per affacciarsi su quelle stesse dimensioni…

  5. leopoldo2013 / Mar 13 2014 09:10

    Tra il Probabile e il Possibile , ma sempre linguistica(mente) in una dimensione umana terrestre che riguarda il destino di tutti . Poi interviene la capacità di percezione / interpretrazione e restituzione dell’Autore che va oltre i referenti , oltre le apparenze , istanza gnoseologica per sdoganare
    l’Altrove e ricondurlo sulla Terra .
    Un grazie a Cristina e alla passione indagatrice di Miglieruolo .

    leopoldo attolico –

    • miglieruolo / Mar 13 2014 10:11

      Grazie Leopoldo. Preciso che Cristina ha una straodinaria capacità di estrarre da me cose che neppure immaginavo di possedere. Mai però dopo una prima lettura dei suoi testi. A volte bisogna percorrerli anche una decina di volte.
      Cristina non è poetessa ermetica, anche se avolte usa questo mezzo. E’ esplicita, diretta. Se questo non appare è perché è proprio del mezzo poetico dire e non dire, riassumere fino all’inverosimile. Quanto valga nel paragone con i grandi, non saprei dire. So che per merito suo questi giovedì stanno diventando il giorno più importante del blog. Quello che attendo con crescente piacere. E che, purtroppo, non ho modo di seguire come occorrerebbe.
      Ho detto che si tratta di una poesia che, per scelta, è esplicita, diretta. Ma mai terra terra, come forse qualcuno, per diminuire, ha voluto sostenere. Bisogna amarla, per capirla. E insieme ammettere che noi viviamo nel mistero e che da questo mistero Cristina strappa frequenti segreti, e ce li porge con il garbo di versi accattivanti.

    • cristina bove / Mar 13 2014 17:59

      ti ringrazio anch’io, Leopoldo, e applico a mia volta alla poesia “istanza gnoseologica per sdoganare l’Altrove e ricondurlo sulla Terra” quale felicissima considerazione del perché scriviamo.
      vivere nel mezzo è come stare in sospensione, e in questa affidarsi non solo al conosciuto, ma anche all’intangibile.

      Mauro, non so confrontarmi con altri poeti, ma nemmeno lo voglio. Oggi, con l’età, mi sembra anche di aver guadagnato la libertà di scrivere, a prescindere da categorizzazioni e approvazioni soloniche.
      Finito lo stallo, se rimarrà qualche parola, sarà per chi vorrà ascoltarla.
      grazie di questi bei giovedì.
      cri

      • miglieruolo / Mar 13 2014 19:33

        Questi giovedì sono un’oasi di pace, riflessione e ricerca, la cosa più bella del blog. Non pretendo che tutti siano d’accordo. Mi basta lo siano la dozzina di persone che lo frequentano abitualmente. E gli altri, molti, che vi si affacciano occasionalmente.

      • gelsobianco / Mar 15 2014 01:49

        Mau, grazie per questi tuoi giovedì!
        Ti abbraccio
        gb
        Un sorriso per questa unione che qui trovo.

  6. carmen / Mar 14 2014 07:24

    Molto interessanti tutte le riflessioni precedenti. Sì, è vero quel che dice Mam, che Cristina ci fa tirar fuori pensieri che neppure sapevamo di possedere e quasi ci sembrano nostri e mi piace molto anche l’affermazione di Leopoldo sulla poesia come “istanza gnoseologica per sdoganare l’Altrove e ricondurlo sulla Terra”, perché è proprio questo che fa Cristina con le sue poesie, sempre una più bella (e più im_possibile) dell’altra.
    Grazie bella gente!
    ciao
    car (tornata alla base… ma superstanchissima!)

    • miglieruolo / Mar 15 2014 08:55

      Superstanchissima ma anche, spero, supersoddisfatta delle attività che ne sono all’origine.

      • carmen / Mar 15 2014 11:23

        Sì, nel ruolo di nonna cambiano tutte le prospettive e la soddisfazione maggiore è vedere la bimba crescere bene e i suoi genitori contenti. Grazie, mam, delle tue belle proposte poetiche.
        carmen
        buon weekend a te e ai tuoi gentili ospiti

      • miglieruolo / Mar 21 2014 08:06

        Ti capisco: non sono nonno ma prozio per parte di moglie: due bimbe che sono pura magia. Le nipotine di cui parlo, una specialmente, hanno un potere rigenerante che anche quando uno è in scarse condizione fisiche, dimentica tutto e si bea della loro compagnia.

  7. carmen / Mar 14 2014 07:25

    e quasi NON ci sembrano nostri (ah, la fretta!)

  8. cristina bove / Mar 14 2014 10:26

    bentornata, Car!
    secondo me va bene “ci sembrano nostri” perché in realtà sono vostri, oltre che miei.
    mi sono mancati i tuoi commenti!
    Vorrei che i nostri passi coincidessero sempre, ma so che non è possibile, almeno non materialmente.
    ma so che ci sei, e questo è ciò che conta.
    grazie
    cri

  9. cristina bove / Mar 15 2014 08:20

    grazie, cara gb, che in sintonia ti affacci, partecipe di questo mondo poetico che tutti noi cerchiamo e nel quale troviamo un po’ di conforto.
    buon we a te, all’ospite, e a tutti coloro che sono passati e passeranno da questo.fantastico blog

    cri

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