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11 settembre 2014 / miglieruolo

E se davvero esisti, dio, riprenditi il respiro a primavera

dal blog di cristina bove

 pioggia e nebbia- by Cristina Bove

Avanza da tegole grondanti
l’apatia dell’inverno lungo i vetri
_giù nella casa un poco di tepore_
il gelo invade intorno e un altro giro
chiede il giardino spoglio
il grigiosporco ruvido dei muri

una mattina come un’altra, ieri
_mi cercavo l’ignoto e il segnapassi_
e nel rigore
delle braccia avvinghiate a un lavandino
i resti del coraggio erano persi

anelavo la tregua
fosse pure il calore d’un cerino
e che la mente
subisse ancora qualche scossa
prima che il ghiaccio m’invadesse
partendomi dai piedi fino al cuore
_vidi me stessa diventare marmo_
e seppi che la vita è moto e fiamma
la morte stasi gelida e silente

datemi un prato di giunchiglie

***

20 commenti

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  1. lallaerre / Set 11 2014 00:23

    La bellezza travolgente di questi versi che senti sgorgare come un fiume in piena e insieme, ancora una volta, la straordinaria lucidità del pensiero: una ‘coincidentia oppositorum’, di emozione e pensiero, silenzio e parola, sofferenza e vitalità. In sintesi: poesia.
    Grazie, Cristina
    Grazie, Mauro

    • cristina bove / Set 11 2014 01:16

      sono ancora sveglia, e sono venuta a vedere quale dei miei testi avesse messo Mauro.
      non mi è possibile spiegare quanta commozione mi riporta a quei momenti difficili, superati non so nemmeno io come.
      Grazie, mau,
      e grazie a te, cara lu, che sei la prima a leggerne e a comprenderne il senso…
      è reale esperienza, ci appartiene.

      • lallaerre / Set 11 2014 01:38

        è reale esperienza anche per chi legge e sente forte l’emozione, che davvero “ci appartiene”.
        Ciao Cri, buona notte

      • cristina bove / Set 11 2014 07:56

        buongiorno, lu, e grazie di sentire l’appartenenza.
        🙂

  2. gelsobianco / Set 11 2014 04:57

    La reale esperienza crea grande poesia, Cri.
    E chi legge i tuoi versi avverte tutto, sente profonda l’emozione che “ci appartiene”.

    “datemi un prato di giunchiglie” ❤

    Buona notte, Cri cara.
    🙂
    gb

    • cristina bove / Set 11 2014 07:58

      buongiorno, gb
      che ci sia un prato di piccoli soli-giunchiglie per tutti… 🙂

    • miglieruolo / Set 12 2014 12:01

      Una grande poesia. Meriterebbe diversi supplementi di riflessione. Spero di trovare il tempo di tornarci sopra.

      • gelsobianco / Set 12 2014 18:22

        Torneremo su questa grande poesia, grande per diverse ragioni!
        Splendida la fotografia anche.

        Sorriso
        gb

  3. gelsobianco / Set 11 2014 04:57

    Grazie a te, Mauro, che rendi possibili questi incontri!
    Un abbraccio
    Un sorriso
    gb

  4. pieramariachessa / Set 11 2014 10:24

    Quanta bellezza in questi versi, e quanto dolore “contenuto”!
    L’immagine che accompagna il testo è altrettanto bella.
    Grazie a te e a M.A.M., che propone delle cose molto belle.
    Piera

    • cristina bove / Set 11 2014 18:27

      Grazie, Piera, quella foto la scattai nel giardino della casa dove abitavo prima di tornare in città.
      c’era un’atmosfera così suggestiva!
      un caro saluto
      cri

  5. leopoldo2013 / Set 11 2014 16:42

    Un “io” ampiamente riscattato/rivalutato dal linguaggio . Accade di rado ; quando la capacità rappresentativa della parola produce Senso e non suggestione o incantesimo .
    Con stima
    leopoldo attolico –

    • cristina bove / Set 11 2014 18:31

      Leopoldo, forse è proprio il Senso che può dare un senso al vivere e allo scrivere.
      grazie della stima, che ricambio
      cb

    • miglieruolo / Set 12 2014 12:00

      Grazie dal commento, che mi esime parzialmente di fornire il mio. Una grande occasion perduta di tirar fuori da me ciò che la poesia di Cristina Bove aiuta a coscientizzare.

      • cristina bove / Set 12 2014 22:21

        bentornato, Mauro
        e grazie della tua ospitalità 🙂

      • gelsobianco / Set 13 2014 04:05

        bentornato, Mauro.
        sempre grazie per la tua cortesia e il valore di questi incontri che tu rendi possibili.
        buon fine settimana
        ti sorrido
        gb

      • miglieruolo / Set 13 2014 08:07

        Se tu fossi la donna più brutta al mondo, saresti la più bella. Se non ci fossero più donne al mondo, basterebbe il tuo ricordo per non farci impazzire. Se il mondo fosse giusto, si inginocchierebbe davanti a te e chiederebbe perdono per non essere all’altezza. Tu, figlia di Dio, abbi compassione di questi poveri esseri che vagano nel mondo inseguendo smodate voglie cieche e inconfessate! Io non so bene perché sono vivo e se lo sono, ma finché tu ci sei so di poter essere felice.
        Grazie
        A Gelsobianco
        A Cristina Bove
        A Luciana Riommi
        e a tutte le donne di questa ultima morente umanità.

      • gelsobianco / Set 14 2014 05:41

        Grazie a te, Mauro, che hai l’animo di un poeta.

        E la poesia fa ri_nascere questa umanità.

        Un sorriso
        gb

  6. cristina bove / Set 13 2014 10:10

    siamo tutti figli di dio, alcuni desti, alcuni dormienti, alcuni morenti…
    donne e uomini, felici di essere vivi e in cammino verso chissà quale mistero, dentro la materia sottile dei quanti di cui siamo composti, noi e il nostro universo.

    grazie di esserci, Mauro.
    cri

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  1. da M.A.M. | cristina bove

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