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9 ottobre 2014 / miglieruolo

In parti uguali di Cristina Bove

dal blog di cristina bove

luminosita 1 -by criBo

Esiste forse la metà del tempo?
o la metà del buio?
entrambi sono interi
e si può stare in luoghi oscuri
scritti nero su nero
o nel chiarore di quadranti
cifre di luce in luce.

Nei transiti ipogei di notti tristi
nel sottosuolo di menzogne dove
si scambiano per stelle i bulbi delle calle
la verità si arrende

Andremo allora
affamati di sole
a sospettarci ancora vivi
per altre mille eternità

***

Non solo il poeta si arrende, mi arrendo anche io, incapace di rendermi conto come possa Cristina Bove continuare a sedurre e appassionare i suoi lettori, poesia dopo poesia. Come possa sedurre me, smaliziato suo ammiratore. Ma quanti gioielli ancora tiene chiusi negli scrigni inestimabili del cuore?

Non mi rassegno. Qui gatta ci cova. Oppure niente gatte, si tratta solo del disvelamento di una poetessa che durerà molto nel tempo? E sarà oggetto di ammirazione anche dopo che saremo tutti quanti morti?

Nuovi lettori verranno, nuove stupefazioni sono in attesa di colpire.

Sono tanto coinvolto che neppure mi pongo il problema di arrivare a decifrare. Cristina Bove va oltre i concetti. Assembla non parole, ma sensazioni. Tenta di dire, riuscendoci, l’ineffabile.

Grazie, Cristina. La tua poesia effettivamente ci trascina. Oltre. Ci vivifica. Procediamo insieme a te per le cento, le mille e le diecimila eternità.

Mauro Antonio Miglieruolo

Posso permettermi di chiedere ai visitatori se non trovano che questa sia la migliore? e che resterà tale fino alla prossima migliore in attesa?

Grazie delle vostre risposte.

Mam

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11 commenti

Lascia un commento
  1. lallaerre / Ott 9 2014 01:11

    Sai Mauro, il fatto è che ogni poesia che leggo di Cristina mi sembra la migliore… perché non finisce mai di stupirci, di donarci aria e luce, di cui sono pieni i suoi versi, mentre ci invita comunque a pensare.

    • cristina bove / Ott 9 2014 07:55

      cara Lu, mai cosa più bella fu detta dei miei versi: aria e luce, e il mio invito a farsi affascinare dall’oltre, lo stesso invito che mi viene offerto da chissà quale dimensione, plurale, amorevole e nella quale ritrovo te e tutte le anime poetiche come il nostro caro ospite.
      grazie!

    • miglieruolo / Ott 9 2014 09:24

      Concordo. Spesso Cristina Bove dona l’impressione di presentare la poesia migliore. Forse perché effettivamente, di anno in anno, il poeta migliora; ma forse perché ognuna di esse rappresenta un mondo a sé, un mondo aperto per chi vi vuole entrare, e però completo, chiuso a ogni possibile tentativo di perfezionamento. E’ giù quasi tutto quel che deve essere. Uno sa che più di quel che è dato è impossibile dare.

  2. cristina bove / Ott 9 2014 07:50

    caro amico, ti sono grata di tutto quanto fai per la mia poesia.
    e non è solo perché le offri spazio, ma per l’approfondimento che le dedichi, con l’intelletto e con l’anima.
    io resto sempre senza parole nel leggere le tue considerazioni sui significati dei miei versi, è veramente da pochi, credimi, saper guardare con profondità come te, saperne cogliere quel respiro che mi induce a scrivere.
    e tu sai come nascono i miei versi.
    che dirti?… Grazie! e ancora grazie!
    buona giornata
    cri

  3. miglieruolo / Ott 9 2014 09:33

    Secondo alcuni il medium non vale, o vale soltanto nella limitata sua funzione di messaggero. Secondo me il medium vale appunto perché medium, perché in grado di percepire e rappresentare le istanze che devono essere rappresentate (c’è poi chi la fa bene e chi benissimo, e questo è il caso). Nessuno sceglierebbe un messaggero muito o balbuziente per trasmettere un messaggio. Teniamo conto che tutto quello che è in noi e del quale portiamo la responsabilità, è sintesi di quel che siamo con il mondo che ci circonda. Noi rappresentiamo noi stessi e il mondo nello stesso tempo.

  4. cristina bove / Ott 9 2014 10:19

    “tutto quello che è in noi e del quale portiamo la responsabilità, è sintesi di quel che siamo con il mondo che ci circonda. Noi rappresentiamo noi stessi e il mondo nello stesso tempo.”…

  5. carmen / Ott 9 2014 14:53

    Prima di dire qualcosa di nuovo (!) sulla poesia di Cristina, volevo ricordare che secondo Herbert Marshall McLuhan “il medium è il messaggio”. Ora lui si riferiva al mezzo tecnologico, ma credo che la sua celebre frase vada bene anche se come medium si voglia intendere chi si serve del mezzo tecnologico. In entrambi i casi, attraverso questi media, si danno connotati nuovi e speciali alla comunicazione. Nel caso specifico, poi, in cui i media pongono all’attenzione dei lettori una poesia di Cristina Bove, allora direi che si amplifica oltre ogni possibilità di pensare, il messaggio che giunge al lettore. Questa poesia di Cristina, o non la ricordavo (mah! mi pare impossibile…) o più probabilmente non l’avevo ancora letta. E pur piacendomi moltissimo, non ci giurerei affatto che sia la migliore, perché credo che non si riuscirà mai a fare una qualche graduatoria tra le sue poesie. Ognuna ha una sua bellezza particolare ed è in sé compiuta, come un piccolo poemetto. Questa ne è un esempio molto concreto (o del tutto astratto, se vogliamo stare ai concetti e alle immagini che veicola nella nostra mente!).
    Spero di non averscritto sciocchezze, ma non rileggo e invio immediatamente, perché ho scritto senza pensarci e con la massima spontaneità che non voglio sciupare correggendo qualcosa.
    Grazie a Mam e grazie a Cristina
    Ciao & ciao
    car

    • cristina bove / Ott 9 2014 15:04

      grazie, Car_issima, mia forza e mia prima estimatrice, che in sette anni di conoscenza hai contribuito a infondermi fiducia e a continuare a trarre da me qualcosa di buono.
      tu sai che non ho altri mezzi che questo per esprimere quanto non riesco a fare con un semplice discorso, e se questo mezzo mi consente di avvicinare anime belle, anime dello stesso raggio di luce, come queste: ospiti e ospite, allora credo che sia uno scambio reciproco di bellezza, di volontà di amare l’ultrasensibile.
      ciao
      cri

    • miglieruolo / Ott 9 2014 17:19

      La fretta, di solito, è nemica della coerenza; la spontaneità non sempre. Questo intervento di Carmen dimostra che si può evitare di “riguardare” senza con questo compromettere la coerenza di ciò che si è scritto. Che si può risparmiare tempo senza costi per l’intelligenza.
      Invidiabile…
      Grazie, Carmen

  6. carmen / Ott 9 2014 17:51

    Troppo buono, Mauro!
    Buona serata e… complimenti per il tuo articolo sulla fisica quantistica.
    Ciao
    car

Trackbacks

  1. da M.A.M. | cristina bove

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