Skip to content
28 marzo 2015 / miglieruolo

Cominciamo dalle case

dal blog di lunanuvola

(“To Stop Violence, Start at Home”, di Pamela Shifman e Salamishah Tillet per The New York Times, 3 febbraio 2015, trad. Maria G. Di Rienzo.)

Lo schema è impressionante. Gli uomini che alla fine sono arrestati per aver commesso atti violenti spesso avevano cominciato con aggressioni alle loro ragazze e mogli. In molti casi, le accuse di violenza domestica non sono state prese sul serio o si è lasciato correre.

pomeriggio con i fratelli grimm - jacek yerka

Prima che Tamerlan Tsarnaev fosse sospettato di aver piazzato la bomba alla Maratona di Boston, era già stato arrestato per aver picchiato la sua ragazza. Quando Man Haron Monis ha tenuto 17 persone in ostaggio al Lindt Chocolate Caffè a Sidney, era già indagato per l’accusa di aver contribuito all’omicidio della sua ex moglie. Prima che George Zimmerman sparasse a Trayvon Martin in Florida, uccidendolo, la sua ex ragazza lo denunciò per averla assalita fisicamente. In quel caso non dovette affrontare conseguenze penali, ma è stato arrestato in flagrante per violenza domestica due volte dal 2013.

Una ricerca recente

http://everytown.org/documents/2014/10/guns-and-violence-against-women.pdf

ha documentato che più della metà delle sparatorie di massa negli Usa fra il gennaio 2009 e il luglio 2014 includevano una coniuge o ex coniuge, una partner o un/una familiare.

“Everytown for Gun Safety” – http://everytown.org/ – il gruppo che ha reso pubblico lo studio, ha trovato “una connessione significativa fra le sparatorie di massa e la violenza domestica o familiare”. E la connessione non è limitata ad esse.

Un’analisi della storia criminale di centinaia di migliaia di offensori nello stato di Washington

http://www.wsipp.wa.gov/ReportFile/977/Wsipp_Washingtons-Offender-Accountability-Act-Department-of-Corrections-Static-Risk-Instrument_Full-Report-Updated-October-2008.pdf

suggerisce che una condanna per violenza domestica è il segno premonitore più grande per i futuri crimini violenti commessi dagli uomini.

Con così tanto a repentaglio, rispondere alla violenza contro le donne dovrebbe essere una priorità per tutti. La ricerca ci dice che la violenza è un comportamento appreso.

I ragazzi che crescono in case in cui vi sono abusi e violenza domestica hanno quattro volte tanto la possibilità di perpetrare violenza domestica rispetto a quelli che crescono in case senza abusi e violenza.

http://www.mcedv.org/children-exposed-domestic-violence

Questo perché la violenza in casa tende ad essere la prima esperienza che di essa fa un bambino e poiché è spesso difesa come inevitabile o triviale, diventa la radice o la giustificazione della violenza in sé. Gli uomini che commettono violenza la provano e la perfezionano dapprima contro le loro famiglie. Donne e bambini sono i bersagli d’allenamento e la casa è la palestra dove si preparano le azioni future di questi uomini.

Intervenendo prima e fermando la violenza in casa, ci assicuriamo la sicurezza delle donne e dei bambini che sono le vittime principali. Possiamo anche intraprendere passi che rendano più difficile ai perpetratori continuare a commettere crimini addizionali, dentro o fuori casa. Potremmo, per esempio, decidere che chi ha commesso violenza domestica non può comprare o possedere un’arma.

Pure, in 35 stati americani

http://everytown.org/documents/2014/10/guns-and-violence-against-women.pdf

coloro che sono stati condannati per violenza domestica e coloro che sono sottoposti ad ordini di restrizione possono comprare e possedere pistole.

Chiudere queste e altre falle nelle leggi federali e statali sulla violenza domestica salverebbe le vite delle donne e, per estensione, molte altre vite.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: