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29 luglio 2016 / miglieruolo

Il ritardo e il silenzio

Lunanuvola's Blog

25 luglio 2016, Pimonte (Napoli): “Baby boss fa stuprare la ragazza da 11 amici. Minacce al sito che ha raccontato la notizia. Il ragazzino l’ha ripresa durante un rapporto sessuale e poi l’ha ricattata, obbligandola a subire la violenza dei suoi amici. Che a loro volta hanno filmato lo stupro.”

La ragazza ha quindici anni, i suoi stupratori vanno dai 12 ai 17. Naturalmente la comunità locale è incredula, sotto shock, attonita, eccetera. “Non avrei mai voluto che questi fatti accadessero nel mio Comune. – dice ai giornalisti l’Assessora (1) alle Pari opportunità e alle politiche giovanili di Pimonte, Anna Ospizio – Vivo questo momento come un fallimento delle istituzioni. Nessuno voleva crederci anche se ora, purtroppo, con gli arresti, non si può più negare l’evidenza. Per me, il ritardo con cui la ragazza ha raccontato l’accaduto denuncia la scarsa fiducia che aveva nelle istituzioni. Ecco perché mi addolora ancora…

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