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26 giugno 2018 / miglieruolo

monsone

leggere riflettere scrivere

come ieri assiderata al caldo del monsone.
qui piove tanto adesso
ma non andrò a vedere quanto piove
sull’asfalto che fuma di vapore.
l’incubo ha trasferito i suoi bagagli
giù nel portone aperto all’ordinario.
e no, non è la pioggia che mi fa paura.

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21 giugno 2018 / miglieruolo

la ballata dei “giovani uomini”

Grazie Luciana.

leggere riflettere scrivere

della serie “questa non è poesia. è dolore e rabbia”

ancora tace, che la banalità è più stupida del male.
tace, acconsente e nasconde le mani col tremore:
è la neurodegenerazione a partire dall’idea
che il bene assoluto stia nel cambiamento
non importa quale, purchessia cambiare.
e gonfiarsi d’inflazione
– lo stato c’est moi –  ma poi non sa che fare.
ah, quando bastava urlare di onestà!

c’è qualcun altro adesso lì che urla,
urla da giorni il suo comizio elettorale
urla alla pancia, alla massa intestinale.
contro nemici immaginari istiga odio
e già qualcuno spara, non cazzate,
proprio contro la gente, proprio con armi vere.

intanto un’altra nave lancia un sos
e il ministro-non-ministro dei trasporti
dice che questo non si fa perché è illegale
né compete a lui che siano vivi o morti.
ma il capo di tutto, il padrone del vapore,
trova la soluzione e risponde alla chiamata:
“ehi…

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19 giugno 2018 / miglieruolo

Storia e Orgoglio

Grazie Maria. Questo ringraziamento forse non ti arriverà mai, importante davvero è averlo formulato.
La delusione dei 5stelle, alla quale eravamo comunque preparati, si aggiunge l’indignazione nei confronti della lega. Alle cui bassezza non riusciremo mai a prepararci.

Lunanuvola's Blog

Fuori posto. Così ci sentiamo in molti nell’Italia del 2018 e del governo dei soccorsi negati, dei censimenti etnici (illegali) e delle corruzioni passate e presenti. Ci sentiamo così pochi, così diversi, così impotenti che spesso preferiamo persino non essere visti.

Quando arriviamo al punto di cancellare noi stesse/i, abbiamo bisogno di Storia e di Orgoglio. Quando la situazione permette alle persone di essere legittimate all’odio, all’abuso, alla discriminazione, all’ignoranza e all’avidità, abbiamo bisogno di Storia e di Orgoglio.

Quando cominciamo a dimenticare la Storia, quando essa viene ridefinita, ripulita, manipolata e noi scordiamo che sono stati i poveri e i diseredati a sollevarsi in ogni lotta per la dignità umana, abbiamo bisogno di ricordarli, di nominarli, di dichiararci loro eredi – con Orgoglio.

Sono donne e uomini radici dell’albero della Storia: hanno acceso fuochi sacri, creato interi nuovi sistemi di pensiero, rovesciato bigottismo e oppressione; hanno sognato – e…

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17 giugno 2018 / miglieruolo

L’Onda Verde

Lunanuvola's Blog

Hanno aspettato tutta la notte fuori dal palazzo del Parlamento, con i fazzoletti verdi divenuti il simbolo di questo travolgente movimento femminista, in decine di migliaia. Attendevano l’esito di un dibattito alla Camera, durato venti ore, che sono state le loro oceaniche manifestazioni a creare: la legge che permette l’interruzione volontaria di gravidanza, in Argentina, nelle prime 14 settimane ha passato il primo scoglio ed è stata approvata con 129 voti contro 125.

argentina donne

Le attiviste sanno che sarà difficile ottenere lo stesso risultato in Senato, ma reclamano giustamente questo momento come una grande vittoria – hanno generato uno spostamento nell’opinione pubblica impensabile solo pochi anni prima.

Gran parte del merito organizzativo va a “Ni Una Menos”, che ha avuto inizio nel 2015 proprio in Argentina come risposta alla violenza di genere e si è diffuso in tutta l’America Latina, ed è stato in grado di saldare alleanze con gruppi che…

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17 giugno 2018 / miglieruolo

Meglio vive che sante

Lunanuvola's Blog

Ogni volta in cui il “progressista” papa in carica apre la bocca in materia di relazioni fra uomini e donne – e dei rispettivi ruoli sociali – infila perle di medioevo senza che nessuno dei giornalisti / commentatori riesca a contestualizzarne e contestarne neppure una. E’ ovvio, dicono, che Bergoglio si esprima in tal modo, è questa la dottrina della chiesa cattolica.

Così, l’aborto “è di moda”, praticato da “nazisti in guanti bianchi” su donne che vogliono una “vita facile” e respingono i bambini “mandati da dio” con qualche difetto: portare avanti una gravidanza per dare alla luce una creatura che morirà a causa di una grave malformazione congenita non appena partorita (come per l’anencefalia, decesso sicuro al 100%) o che vivrà un’esistenza breve e tormentata è meglio, dio e Bergoglio sono contenti – dopotutto, non è toccato a loro.

Poi, sempre durante lo stesso pistolotto rivolto al Forum delle…

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17 giugno 2018 / miglieruolo

Ecco le mie dimissioni

Lunanuvola's Blog

(“Why I Resigned from the South African “Sex Work” Movement”, di Mickey Meji – in immagine – per Voice 360, 12 giugno 2018, trad. Maria G. Di Rienzo. Mickey Meji è una delle principali attiviste di “Embrace Dignity” – “Abbraccia la dignità”, un’organizzazione che lavora per mettere fine allo sfruttamento commercializzato del sesso e al traffico di esseri umani a scopo sessuale in Sudafrica.)

Mickey Meji

Come molte donne in Sudafrica con esperienza personale nel commercio di sesso, quando inizialmente mi sono unita al “Sisonke Movement of Sex Workers” avevo la falsa impressione che esso esistesse per rappresentarmi nella mia richiesta di diritti umani come donna che stava vendendo sesso. Ho poi scoperto che non è per nulla questo ciò che il movimento vuole.

Non sono più associata ad esso da molti anni, ma sono stata informata la scorsa settimana che devo “dare ufficialmente le dimissioni” perché non mi si conti più…

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17 giugno 2018 / miglieruolo

Sono una donna libera e vado dove voglio

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tina costa

Tina Costa – in immagine sopra – è una di quelle persone a cui dobbiamo molto di quel che diamo per scontato nelle nostre vite quotidiane: diritti umani, diritti civili, una repubblica democratica fondata sul lavoro (almeno sulla Carta) al posto di una dittatura, suffragio universale. Tina, 93enne ex partigiana, è stata una “testimonial” del Pride romano di sabato scorso, a cui ha partecipato rilasciando dichiarazioni del tutto sensate e condivisibili sul senso della sua presenza e sulla necessità di combattere le discriminazioni e tutelare ogni cittadino/a in quanto tale.

Le marce dell’orgoglio LGBT hanno di fondo, ovunque, lo stesso messaggio – alta visibilità atta a suggerire eguaglianza, rispetto, presenza attiva e persino mera esistenza quando condizioni esterne, ad esempio legislazioni e/o compagini governative omofobe, la negano – ma possono presentarlo in modi diversi a seconda dei momenti storici. Abbiamo avuto Pride semplicemente e felicemente celebrativi, ma quello di sabato…

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