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18 febbraio 2017 / miglieruolo

Libri che vorrei leggere

Lunanuvola's Blog

ascension

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Non li ho trovati in italiano, perciò dateci dentro editori: è vero che posso leggere i due libri anche in lingua originale (infatti ne ho scorso alcuni brani) però in questo caso sono poche le persone a cui posso consigliarli o regalarli. Il 2017 è ancora giovanissimo, realizzate il mio desiderio prima che l’anno in corso finisca e una pioggia di benedizioni stregonesche femministe cadrà su di voi, so mote it be.

Il primo è “Ascension” – “Ascesa”, romanzo di debutto di Jacqueline Koyanagi (americana-giapponese, in immagine) del 2013.

jacqueline

In nuce: la protagonista, Alana, è una “chirurga stellare” (ingegneria meccanica per navi spaziali) in difficoltà finanziarie anche a causa di una malattia cronica, è di colore e lesbica, ha una difficile ma intensa relazione con la sorella – una “guida spirituale” in grado di lavorare le energie per trasformare la realtà – e si innamora della capitana dell’astronave su cui…

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18 febbraio 2017 / miglieruolo

Chi parla tanto e chi parla a vanvera

Lunanuvola's Blog

Dai giornali di oggi, 15 febbraio 2017:

Una volta c’erano solo i travestiti e non c’erano i transgender… un trans è una donna col belino oppure un uomo che parla tanto. Sono le parole che Beppe Grillo ha pronunciato durante lo show Grillo vs Grillo: il video è diventato già virale in Rete, sollevando indignazione e proteste. Di fronte al pubblico che si diverte e ride, Grillo, non contento, aggiunge: A fare una battuta su un transgender ti prendi dieci querele... si incazzano.

Ovviamente secondo il comico non hanno diritto di incazzarsi, è implicito nell’ultima frase citata, ma “indignazione e proteste” si sono sollevate lo stesso, come era prevedibile e coprendo un ampio spettro di soggetti, interessati direttamente dal dileggio o no.

“Una volta” (quando?) non c’erano neppure questi transgender, devono essere un prodotto “false flag” degli attuali tempi viziosi e disonesti che gli immacolati grullini aderenti…

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18 febbraio 2017 / miglieruolo

Senza precisazioni aggiunte

Lunanuvola's Blog

(tratto da: “How I Came To Love My Fat, Beautiful Body”, un più lungo articolo di Sarah Blohm – pseudonimo – per Role Reboot, 4 gennaio 2017. Trad. e adattamento Maria G. Di Rienzo.)

carol-rossetti-marina

Ci sono giorni in cui celebro il mio corpo come il contenitore della Dea che è ed altri in cui mi sento tradita da esso, vorrei dargli fuoco e passarci sopra con l’auto nel mezzo della strada.

Vivere con una serie di malattie croniche, soffrire gli effetti della manipolazione ormonale – l’uso di steroidi per controllare stati infiammatori – e dover maneggiare le fluttuazioni di peso relative hanno creato questo grande varco fra ciò che io penso essere vero e la realtà.

Negli ultimi anni ho lavorato duro per costruire un ponte sul varco. Alle volte fallisco in modo clamoroso, altre volte mi muovo nella vita con un sorriso soddisfatto, fiduciosa e allegra. Chiunque abbia mai…

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18 febbraio 2017 / miglieruolo

Maria Ausiliatrice

Lunanuvola's Blog

Il sobborgo chiamato “Maria Auxiliadora” si arrampica dal 1999 su una delle colline che circondano Cochabamba, in Bolivia. A prima vista, non ha nulla che lo distingua da altre zone periferiche abitate dalla classe lavoratrice, ma le famiglie che vogliono viverci devono osservare le regole stabilite dalla comunità: non si vendono alcolici, la violenza domestica non è permessa, i ruoli guida (presidente e vicepresidente) sono sempre ricoperti da donne.

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(la costruzione del sobborgo)

Le cinque fondatrici ebbero l’idea di creare “Maria Auxiliadora” mentre lavoravano in un comitato che si occupava di violenza domestica e salute riproduttiva, come metodo da offrire alle famiglie per sfuggire alla pressione dei contratti d’affitto precari stipulati con latifondisti che abusavano di loro. La terra del sobborgo è proprietà collettiva di chi ci abita e non può essere venduta per profitto, perciò prezzi e case restano accessibili e stabili. (Nel 2008, il quartiere ottenne la “nomination”…

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17 febbraio 2017 / miglieruolo

MEMORIE DI MASSIMA SICUREZZA – Elara

Il libro è in uscita. Questo l’annuncio messo in rete sul sito della casa editrice (il link http://www.elaralibri.it/editoriale.htm):

Entro metà febbraio l’uscita di
MEMORIE DI MASSIMA SICUREZZA
di Mauro Antonio Miglieruolo

Sta finalmente per uscire, con forte ritardo, il romanzo più duro, inquietante, appassionato dell’autore di Assurdo virtuale e di molti altri importanti testi che hanno accompagnato negli ultimi cinquant’anni la crescita e la maturazione della fantascienza italiana.
Un romanzo di forte impatto emotivo, condotto sul filo del virtuosismo narrativo, pieno di emozioni. Un libro che potrete amare od odiare, ma al quale non potrete restare indifferenti.
In un futuro indeterminato, ma molto vicino a noi, un uomo viene arrestato e condannato. L’accusa è nebulosa, forse un delitto, forse una deviazione dalla norma imposta a ogni cittadino, forse solo il caso. Mesi e mesi in isolamento, ai limiti della follia, e poi, quando le resistenze fisiche e morali si sono spezzate, l’invio in un feroce campo di detenzione, dove violenza, fame, stenti, arbitri, sono all’ordine del giorno.
È realtà o allucinazione di una mente malata l’Anello che intorno alla Terra sembra ospitare divinità e ciclopi in un paradossale specchio dei vizi e delle violenze terrene? L’astronave che naufraga nell’Anello è il falso ricordo di una mente sconvolta, o la causa dell’incriminazione che ha condannato l’uomo a uno stato di perenne orrore?
Poi, un giorno, oltrepassati i confini della follia, l’uomo viene graziato� restituito alla Metropoli dove la polizia reprime ogni sussulto di rivolta, dove il controllo dello stato sui cittadini è totale, dove anche sognare è proibito. E nella Metropoli lo sconfortato e piegato ex prigioniero troverà compagnia, troverà nuove realtà, e ancora, non sapendo se saranno realtà o immaginazione.
Specchio di un presente cupo e angoscioso, pieno di aneliti di libertà, questo romanzo è la più violenta e intimistica invenzione di uno scrittore mai conformista, mai banale, maestro delle emozioni e perennemente ribelle.

Narratori europei di science fiction no. 43 (NAR 043)
Mauro Antonio Miglieruolo
MEMORIE DI MASSIMA SICUREZZA

Un volume di 224 pagine
Prezzo Eur 27,00

Lasciatevi tentare, non ve ne pentirete. In genere non mi soffermo sui miei romanzi. Mai ho vantato ad esempio “Come ladro di Notte”, romanzo che ha avuto tre edizioni diverse ed è il mio più venduto. Nonostante gli attestati di stima in merito, ringrazio coloro che li hanno concessi, di quel testo ho sempre visto e ammesso i limiti. Memorie di Massima Sicurezza è comunque opera di tutt’altro spessore. Spessore fantascientifico e spessore umano, spessore sociale e politico. Spessore stilistico e spero anche formale. Unico mio lavoro sul quale non provo remore a manifestare apprezzamento. Come infatti lo sto manifestando. Il meglio di me stesso in quanto scrittore. O quantomeno un “meglio” sufficiente a non far sembrare esagerate le parole che qui e altrove sono disposto a spendere.

Grazie della vostra attenzione.

Mauro Antonio Miglieruolo

15 febbraio 2017 / miglieruolo

Sette suggestioni sulle opere di Yerka – 3: Guerra

di Mauro Antonio Miglieruolo

***

La guerra era tornata. La guerra torna sempre. Forse perché in effetti non se ne va mai. Quand’è che gli uomini vivono in pace? Se non fanno guerra al vicino la fanno con se stessi… per questo, il fuocherello che cova sotto la cenere, quando uno meno se l’aspetta, ciò di cui credeva d’essersi sbarazzato, eccolo di ritorno.

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14 febbraio 2017 / miglieruolo

L’economia ha un problema

Lunanuvola's Blog

(tratto da: “Where are all the women economists?”, di Frances Weetman – in immagine – per New Statesman, 3 febbraio 2017, trad. e adattamento Maria G. Di Rienzo. Il brano originale è un lungo estratto dal suo libro “Whose Model Is It Anyway? Why Economists Need to Face Up to Reality” – ed. Virago. Si tratta del primo testo vincitore di un premio ideato nell’ottobre 2015 dal quotidiano e dalla casa editrice inglesi, il “Women’s Prize for Politics and Economics”, che mira a individuare “nuove scrittrici nei campi che danno forma alle società e sono stati storicamente dominati dagli uomini”. Frances è laureata in scienze politiche ed economia, si dedica alla scrittura e alla produzione cinematografica.)

frances

L’economia ha un problema con le donne. Lo dico da donna che l’ha studiata, che ci ha lavorato e che ora ne scrive. Sono i dati a mostrarlo. In tutto il Regno Unito, solo…

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