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12 dicembre 2017 / miglieruolo

Piani e sfere

cristina bove

la bolla - by criBo

ci sono punti che restano sospesi
se le domande restano irrisolte
se la lingua lambisce un suono d’acqua
e scorre via
sul vetro levigato del mio autunno

se la bellezza affiora dagli specchi
_ed io non credo agli occhi_
distolgo il viso e guardo
in una boccia d’aria
l’ultima me che oscilla capovolta
_fiocca la neve intorno_
ed è già inverno

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12 dicembre 2017 / miglieruolo

Mi riprendo il mio corpo

Lunanuvola's Blog

Pavan Amara

Pavan Amara – in immagine – ha 29 anni, è originaria dell’India e vive in Gran Bretagna. E’ la fondatrice di “My Body Back Project”, un’iniziativa che ha creato e sta creando spazi sicuri in cui le donne vittime di violenza sono aiutate a “riconnettersi” con i propri corpi e ad amarli di nuovo: il senso di alienazione, il senso di colpa, la disistima e il disprezzo di se stesse, le difficoltà con il sesso sono tutte esperienze comuni alle sopravvissute. Pavan stessa è una di loro.

“Quando ho deciso due anni fa di dar inizio a un’organizzazione di beneficenza non l’ho fatto per ragioni filantropiche o perché volevo diventare la prossima Madre Teresa. E’ stata in effetti una mossa egoistica: non avevo altre opzioni e l’ho fatto mio per il stesso benessere. Ho lanciato il “My Body Back Project” nell’agosto 2015 – per aprire cliniche specialistiche con il Servizio…

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12 dicembre 2017 / miglieruolo

Linda

Lunanuvola's Blog

In novembre, i militari hanno costretto Robert Mugabe a dare le dimissioni da presidente dello Zimbabwe dopo 37 anni di governo in cui a parte usare il pugno di ferro per restare incollato alla poltrona e zittire qualsiasi tipo di opposizione, l’uomo ha fatto ben poco.

Il 4 dicembre scorso il nuovo presidente Emmerson Mnangagwa ha prestato giuramento: su circa 24 posti disponibili nell’esecutivo, solo quattro sono andati a donne (Ambiente, Turismo, Donne e Giovani, Ministero di Stato per Bulawayo – la seconda città più grande del paese). Le attiviste femministe e per il cambiamento sociale non sono troppo speranzose, visto il modo in cui si è effettuata la transizione, ma molte cercheranno di correggere il tiro nel 2018, presentandosi alle elezioni. La giornalista Tendai Marima, per News Deeply, ha parlato con alcune di loro, fra cui la trentacinquenne attivista per i diritti umani Linda Masarira (in immagine).

Linda Masarira

Sotto Mugabe…

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9 dicembre 2017 / miglieruolo

Visionaria

Cristina Bove, donna dalle costanti sorprese…

cristina bove

in una stanza tutto l'universo - by criBo

Ad occhi chiusi
ho visto il mondo alterno
cascate d’acqua dilagare in cielo
nuvole zampillare dalla terra
e noi abbracciati restavamo insieme
perché la solitudine spaventa

scavalcavamo davanzali
precipitando verso l’alto, illesi
immemori di quando prigionieri
percorrevamo le foreste scalzi
e tuttavia fiammelle di pensiero
bastavano a far luce

ci spogliavamo delle forme note
diventavamo trasparenti e lievi
e ci amavamo ancora, benché sparsi
nelle infinite scie dell’universo

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7 dicembre 2017 / miglieruolo

Averle ucciso la madre non bastava

Lunanuvola's Blog

In questo momento c’è una bimba di sei anni ricoverata in ospedale: è stata torturata con coltelli arroventati affinché confessasse di essere una strega. I fatti sono accaduti la settimana scorsa nel villaggio di Sirunki in Papua Nuova Guinea, dove la piccola viveva isolata perché era la figlia di un’altra “strega”: quella Keniari Lepata che fu bruciata viva nel 2013 e che vi ho menzionato qui:

https://lunanuvola.wordpress.com/2017/10/31/solo-un-pensiero/

“Parte del falso mito della magia nera (o sanguma, com’è chiamata localmente) – ha detto alla stampa uno dei soccorritori, il missionario luterano Anton Lutz – per cui le donne sono streghe, include la credenza che questa cosa possa passare da madre a figlia. Fra tutte le bambine del villaggio lei è stata scelta per chi era la sua genitrice e hanno creduto fosse responsabile di ogni cosa storta che accadeva nel villaggio. Rispetto alle streghe, questa gente crede anche che diranno…

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6 dicembre 2017 / miglieruolo

Rivolta

Invito chiunque abbia uno spazio disponibile a riprodurre il pezzo che segue. I suoi contenuti, largamente condivisibili, vanno di là dalla pur legittima e preziosa lotta delle donne per la loro emancipazione. Le donne, programmatica ente, stanno assumendo posizioni che vanno di là dalla tradizionale lotta contro il maschilismo e per se stesse.

Lunanuvola's Blog

(brano tratto da “A Women’s Revolt That Targets Far More Than Sexual Abuse”, di Chris Hedges per Truthdig, 3 dicembre 2017. Hedges è un giornalista vincitore del Premio Pulitzer, ex docente universitario e autore di undici libri. L’immagine è un particolare di una fotografia di Agata Chybińska – Agarianna. Trad. e adattamento Maria G. Di Rienzo.)

protesta donne polacche foto di agata chybińska

La stampa, strombettando i dettagli raccapriccianti e volgari delle accuse di aggressione sessuale rivolte a uomini potenti, ha mancato la vera storia – l’estesa rivolta popolare guidata da donne, molte delle quali si sono fatte avanti nonostante i violenti attacchi e i termini dettati da accordi di confidenzialità legalmente vincolanti, per denunciare i privilegi delle élite corporative e politiche.

Questa rivolta delle donne non riguarda solo l’abuso sessuale. Concerne la lotta contro la struttura del potere corporativo che istituzionalizza e abilita misogina, razzismo e bigottismo. Concerne il ripudiare la credenza che ricchezza e potere…

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4 dicembre 2017 / miglieruolo

Figlie della Pace

Lunanuvola's Blog

(tratto da: Children of Peace: Stories and Dreams of Conflict-displaced Children, di Krizia Kaye Viray e Julie Christine Batula (immagini) – Un Migration Agency, 30 novembre 2017. Trad. e adattamento Maria G. Di Rienzo.)

le gemelle

E’ come vedere doppio. Dagli occhi espressivi alla straordinaria carnagione dorata, sino ai più minuscoli manierismi e gesti, è difficile discernere chi è chi fra le due ragazze. Il modo più facile di distinguere le gemelle Sampang è che Farhiya indossa un ‘turung’ (hijab o fazzoletto da testa) e Ferwina no: “Può diventare davvero bollente e mi fa venire mal di testa.”, spiega quest’ultima.

Nonostante siano gemelle identiche, le ragazze sono l’una l’opposto dell’altra in diverse maniere. A Farhiya piacciono le lezioni d’inglese, Ferwina preferisce la matematica e vi eccelle. Nel tempo libero, a Farhiya piace cantare mentre ascolta i suoi artisti locali preferiti, mentre Ferwina preferisce disegnare.

Ma quando chiedi loro come immaginano il loro…

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