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25 aprile 2017 / miglieruolo

Matria

Lunanuvola's Blog

Attorno al 1943, quasi metà dei membri della Resistenza italiana al nazifascismo erano donne: 105.000 su 250.000. I numeri ufficiali dicono che in 4.600 furono arrestate, 2.750 deportate nei campi di concentramento tedeschi e 623 giustiziate da fascisti o nazisti. A guerra finita, 17 partigiane ricevettero la medaglia d’oro al valore.

pistoia partigiane

L’Europa occidentale non aveva mai testimoniato in precedenza un coinvolgimento così vasto di donne in un movimento di opposizione al totalitarismo, in special modo trattandosi dell’Italia – un paese profondamente patriarcale in cui ci si aspetta ancor oggi che le donne rispondano a ristretti e inferiori ruoli di genere. Le donne della Resistenza italiana non hanno lottato solo per la democrazia e la pace ma per la loro stessa indipendenza, rompendo tutti gli stereotipi tradizionali e religiosi a cui si chiedeva loro di rispondere.

Oggi è il 25 aprile, la festa della nostra libertà, e io ricordo chi mi…

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23 aprile 2017 / miglieruolo

aspettando la notte di San Lorenzo di Luciana Riommi

DSCN4904 (2) white chair

(foto ed elaborazione di luciana riommi)

le mie stelle scadenti
su queste poche gocce
in prestito dal mare

***

Chiudo gli occhi, immagino e dico, recitando le poche parole che ci sono state offerte: lunga vita, Luciana.

E grazie.

Mauro Antonio Miglieruolo

22 aprile 2017 / miglieruolo

Ora o mai più

Lunanuvola's Blog

alicia

Quando il suo liceo ha organizzato un concorso per brevi filmati prodotti dai suoi studenti, la diciassettenne spagnola Alicia Ródenas – in immagine – ha presentato un video in cui legge “le 100 frasi sessiste a cui le donne non possono sfuggire”. E’ fatto straordinariamente bene non solo dal punto di vista filmico: comincia con le frasi che rinforzano gli stereotipi di genere nell’infanzia, si muove attraverso la sessualizzazione coatta e la denigrazione del corpo femminile e mostra come tutto ciò si evolva nell’abuso fisico.

“Se ti vedono giocare con i maschietti diranno che sei un maschiaccio.”

“Ti interessano i computer? Non dovresti far danza, piuttosto?”

“Sei così carina quando ti vesti bene.”

“Sei sempre circondata da ragazzi, li provochi sessualmente.”

“Cosa ti prende, hai le mestruazioni?”

“Non lasciarmi o faccio qualcosa di folle.”

La sua scuola l’ha trovato così interessante da discuterlo pubblicamente con tutti gli/le studenti, dopo una…

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21 aprile 2017 / miglieruolo

Passeggiando nello spazio

Lunanuvola's Blog

Peggy Whitson

Peggy Whitson – in immagine – ingegnera di volo della NASA, ha 57 anni e da novembre 2016 sta facendo il suo terzo turno sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il 30 marzo u.s. ha effettuato l’ottava passeggiata nello spazio della sua carriera, per effettuare delle riparazioni, e ha stabilto un paio di record: è la donna più anziana – e più esperta – che lo abbia mai fatto e con le 7 ore dell’ultima “passeggiata” è diventata la donna che ha passato più tempo fluttuando nello spazio (50 ore e 40 minuti in totale). Poiché questo mese assume il comando della Stazione Spaziale Internazionale, diventa anche la prima donna ad aver ricoperto tale incarico due volte.

Sì, anch’io sarò contenta il giorno in cui non avremo più bisogno di dire/scrivere della “prima donna che” (se mai lo vedrò), ma nel frattempo sappiate che non è mai troppo tardi per fare quel…

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21 aprile 2017 / miglieruolo

La generosità di un uomo

Lunanuvola's Blog

(“Man Generously Offers Not to Judge Woman He’s Trying to Fuck” – di Taryn Englehart per Reductress, 20 aprile 2017, trad. Maria G. Di Rienzo. Ndt.: è un pezzo satirico e le persone menzionate non sono reali.)

All’inizio di questa settimana, il ventisettenne Jeremiah Grant si è generosamente offerto di non giudicare la donna con cui stava attivamente tentando di fare sesso. Le ha detto: “Non preoccuparti, non ti giudicherò.”, rassicurandola sulla sua intenzione di gentiluomo di scoparla esattamente una sola volta.

lizbeth not amused

“Ho pensato: Ma guarda che stronzo. E’ lui che sta cercando di scoparmi!”, dice Laura Shepard, la donna in questione. Ma Grant vuole farle sapere che lui non è quel tipo d’uomo: “Io tento di essere generoso con le donne, perché alle volte sono giudicate male se hanno un rapporto occasionale con un uomo solo per una notte. Io sono più riflessivo di così, comunque. Io, assolutamente, non…

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20 aprile 2017 / miglieruolo

Cosa copriva di Cristina Bove

sabato, 31 gennaio 2015 dal blog di cristina bove

indecifrabile - by criBo
Cosa copriva

Nel togliersi il cappotto
si vide bene ogni particolare
segni d’irriconoscimento li potremmo dire
non servono bottoni mormorò la donna
prima sfilò le maniche
era in piedi e guardava davanti
un moto si risolse nello specchio:
ci si sforzava di distinguere
gigli in penombra
le passamanerie delle pareti

i movimenti cauti
si poteva cadere per un sibilo
o vorticare un attimo
dipendeva dal gesto volontario e dalle storie
che un ninnolo cinese riusciva a raccontare
forse un foulard turchese poteva ricoprire
non è detto
un altare per cerimonie mimiche

fu così che perdette il corpo
sotto non c’era niente, non domandate come
era rimasto solo un che d’argento, sembravano capelli
non fu mai confermato.

settembre 2011

 

 

***

Enigmatico e denso. Metafora della tarda età o d’una incapacità a vivere che rende impossibile l’esistenza?

Cristina Bove, potessa. Donna mai stanca di essere e comunicare.

Mauro Antonio Miglieruolo

19 aprile 2017 / miglieruolo

Una semplice domanda

Lunanuvola's Blog

(brano tratto da: “If You See a Woman Being Harassed and Do Nothing You Are Part of the Problem”, di Anjali Sarker – in immagine – per World Pulse, 11 aprile 2017, trad. e adattamento Maria G. Di Rienzo. Anjali, che non ha ancora trent’anni, è Vice Direttrice di un laboratorio per l’innovazione sociale, l’inventrice di “Toilet+” – una soluzione sanitaria sostenibile per i poveri delle zone rurali, ha una laurea in amministrazione aziendale ottenuta nel suo paese, il Bangladesh, e una laurea in innovazione sociale presa all’Università di Lund in Svezia. La sua passione per i diritti delle donne e per l’impresa sociale e sostenibile, racconta Anjali, ha avuto una spinta decisiva quando compì sette anni; quel giorno, i suoi genitori le portarono a casa quel che lei descrive come “il più bel regalo possibile”, una sorellina appena nata che lei vide e festeggiò come un “piccolo angelo”. Presente…

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